.
Mentre il processo di crescita (sogni, interpretazione intuitiva del significato, sua presa di coscienza ed elaborazione secondaria) va avanti esso coadiuva e soccorre un altro processo: La crescita della coscienza infantile che progressivamente cresce e si sviluppa spontaneamente verso la coscienza di sé "volontariamente" conquistata con il processo di crescita "volontario" di cui sopra .
Questo processo spontaneo della crescita della coscienza infantile , inconoscibile nei suoi tratti, è la cosa in sé, ciò che realmente accade nella coscienza.
Pur restando inconoscibile.
E tutto il processo fin qui sviluppato a quel fine concorre.
Questo aspetto , per così dire ,spontaneo del processo di crescita della coscienza infantile ,svela una particolare caratteristica di essa: La grande capacità emulativa di questo aspetto della coscienza .
Capacità emulativa che si esercita rispetto ad aspetti significativi della realtà sensibile (e che si rivela con il diffusissimo disturbo dello "ear worm" o INMI) e rispetto a ciò che il processo di crescita , per così dire volontario, acquisisce .
Non c'è di che stupirsi.
Questa coscienza è quella che si sarebbe dovuta sviluppare se l'ambiente parentale avesse nella infanzia sviluppato in sé la propria coscienza del Sè .
E’ la stessa coscienza del cucciolo che lentamente e progressivamente emula, senza nessuna fatica, i comportamenti naturali e spontanei del genitore ed insieme la configurazione della sua coscienza del Sè.
Il rapporto tra processo di crescita psichica, così come si sviluppa nell'autoanalisi, e processo di crescita spontaneo della coscienza infantile è esattamente lo stesso del rapporto tra insegnante ed allievo* il quale intensamente da quell'insegnante impara.
(*) Per esempio mamma gatta e cucciolo, balena e balenottero che le nuota attorno, leonessa e leoncino, ecc..
(scritto il 26/1/23)